GivingTuesday 2026: la checklist per la pagina donazioni di una fondazione sanitaria
· 4 minuti di lettura
di Alice Bozzoni, Direttore Operativo

Il GivingTuesday è la giornata mondiale del dono: cade il martedì dopo il Thanksgiving americano e nel 2026 è il 1 dicembre. Arriva dopo giorni di sconti e acquisti, quando molte persone sono disposte a fare un gesto diverso. Per una fondazione sanitaria è una buona occasione per chiedere un sostegno a reparti, ricerca e servizi per i pazienti. In Italia si può partecipare anche attraverso il sito del movimento, givingtuesday.it.
La campagna porta le persone fino alla pagina donazioni, ma è lì che si decide se la donazione arriva davvero. In quattro settimane si possono sistemare quasi tutti i punti che fanno perdere donatori. Ecco i dodici controlli che facciamo noi prima di una campagna.
La pagina funziona dal telefono
Chi apre una newsletter o un post sui social lo fa quasi sempre dal telefono. La pagina va provata lì, non solo sul computer.
- Pochi passaggi e pochi campi. Nome, email, importo e pagamento bastano per iniziare. Indirizzo e codice fiscale chiedili solo se servono, per esempio per la ricevuta fiscale.
- Importi suggeriti con un significato. Tre importi già pronti, più uno libero, aiutano a decidere. Se puoi, spiega cosa permette ogni importo, con dati veri della fondazione.
- La donazione mensile come scelta visibile. Una donazione ricorrente vale più di una singola: proponila accanto a quella una tantum, senza preselezionarla.
- I metodi di pagamento che le persone usano. Carta, PayPal e i pagamenti dal telefono, con il bonifico come alternativa. Ogni metodo in più va provato fino alla ricevuta.
- Una pagina veloce. Immagini leggere e pochi script esterni: chi aspetta qualche secondo di troppo spesso chiude la pagina.
- Un modulo accessibile. Etichette chiare sui campi, contrasto sufficiente, errori spiegati a parole e uso possibile anche da tastiera e con lettore di schermo.
Chi dona sa a chi sta dando fiducia
- Un progetto concreto. Una pagina dedicata al GivingTuesday con un obiettivo preciso (un'apparecchiatura, un servizio, un progetto di ricerca) converte meglio di una richiesta generica. Usa foto vere, con il consenso delle persone ritratte.
- Trasparenza su come si usano i fondi. Un link al bilancio o al rendiconto della raccolta e qualche numero sui risultati dell'anno precedente rassicurano più di qualsiasi slogan. Le Linee guida per la raccolta fondi degli enti del Terzo settore (decreto del 9 giugno 2022) chiedono trasparenza, verità e correttezza: dire chi raccoglie, per quanto tempo, per quale progetto e per quali beneficiari, dove va l'eventuale eccedenza e quali benefici fiscali spettano a chi dona, senza pressioni eccessive. Per gli enti del Terzo settore sono vincolanti, per tutti sono un buon modello.
- Agevolazioni fiscali e ricevuta. Spiega in una riga quali agevolazioni spettano a chi dona e quando arriva la ricevuta: molti donatori scelgono di donare entro fine anno proprio per questo. Per le donazioni agli enti del Terzo settore l'articolo 83 del Codice del Terzo settore prevede, per le persone fisiche, una detrazione IRPEF del 30% (35% per le organizzazioni di volontariato) su donazioni fino a 30.000 euro in un anno, oppure la deduzione nel limite del 10% del reddito dichiarato. Le due agevolazioni non si sommano e le donazioni in denaro devono essere tracciabili. Se la fondazione non è un ente del Terzo settore le regole possono essere diverse: fai confermare il testo dal commercialista.
Cosa succede dopo la donazione
- Un grazie immediato. Una pagina di ringraziamento e un'email subito dopo il pagamento, con la ricevuta o la data in cui arriverà e un modo per condividere la campagna.
- Consensi separati. La donazione non è un consenso alla newsletter: la casella per ricevere aggiornamenti va lasciata vuota e facoltativa. Se le email della fondazione misurano le aperture, leggi anche il nostro articolo sui pixel di tracciamento nelle newsletter.
- Misurare senza esagerare. Aggiungi i parametri UTM ai link di ogni canale per sapere da dove arrivano le donazioni. Pixel pubblicitari e strumenti di analisi partono solo con il consenso del banner dei cookie. Se la pagina parla di una patologia, valuta con il responsabile della protezione dei dati quali informazioni inviare alle piattaforme pubblicitarie.
Tre settimane, un piano semplice
- Questa settimana: scegli il progetto da sostenere e prova la donazione dal telefono, dall'inizio alla ricevuta.
- Tra due settimane: pagina dedicata, email di ringraziamento e link con i parametri UTM pronti.
- La settimana del 1 dicembre: newsletter e post il giorno stesso, poi un aggiornamento sui risultati a chi ha donato.
Per Fondazione Poliambulanza abbiamo realizzato sito istituzionale, blog e piattaforma per le donazioni: progettare la donazione insieme al resto del sito evita che diventi un percorso separato e difficile da trovare. Se vuoi rivedere la tua pagina donazioni prima del GivingTuesday, scrivici.
Fonti: GivingTuesday e GivingTuesday Italia per la data; Linee guida per la raccolta fondi degli enti del Terzo settore; articolo 83 del Codice del Terzo settore.
Aggiornato al 1 novembre 2026. Articolo preparato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale e verificato sulle fonti indicate.
